

“SCREAM SOFTLY” - il FESTIVAL DEI GRUPPI ELBANI organizzato al Tinello dall’associazione “il Faro” di Marina di Campo
I Walk Away sono il gruppo vincitore del festival per band emergenti del panorama musicale elbano. Dario Caroppo, 22 anni di Marina di Campo, Luca Anselmi, 18 anni di Marciana Marina, Fabrizio Testa, 23 anni di San Piero, Diego Caroppo 21 anni di Marina di Campo ed il portoferraiese Jonathan Frassini alle tastiere.hanno convinto pubblico e giuria in una sala affollatissima. Grande tecnica e professionalità applicata ai brani anni 70 dei mostri sacri del rock (Queen, Deep Purple e Beatles) hanno fatto l’arma vincente del gruppo nel quale spicca la sicurezza e la personalità del chitarrista Luca Anselmi.
Secondi, ma grande sorpresa della rassegna, sono stati gli “Skapestrati” (Francesco Porro, chitarra acustica e voce, Francesco Mione, seconda voce, 21 anni, campese , Alessandro Balestrini chitarra e armonica,18 anni, di Procchio, Alessio Viscuso, chitarra, 20 anni, campese, Tiziano Usai, bassista di 21 anni, e dal batterista Filippo Giusti, 18 anni di San Piero).
Gli Skapestrati (nella foto), pur non essendo tecnicamente impeccabili, hanno presentato un repertorio di brani quasi interamente originali (unico spazio per le cover della Banda Bardò) scritti dal loro leader, il giovanissimo Francesco Porro. Un segno di creatività ed autonomia artistica veramente importante per una band emergente che non si diletta solo a proporre “rifacimenti” già scritti.
Terzi classificati i “SezFonGraund” di Porto Azzurro/Rio Marina. Hanno inoltre partecipato i “PIL” (Portoferraio-Capoliveri), gli “Aphrodite” (Marciana), gli “Assbreakers” (Marciana) e i “Flames of revenge (Marina di Campo).
AB


Di recente mi sono trovato ad affrontare più volte la questione del dare un nome a relazioni che non rientrano nella normale idea di “lui sta con lei, lei sta con lui, e basta”.
In alcuni casi, la questione si risolve con un vago accenno; in altri casi, segue una esposizione prolungata su poliamorismo e sessualità non normativa. Comunque sia, i nomi mancano; ed i nomi servono.
Segue una breve lista di definizioni che ho sentito usare o che ho usato:
(uso il femminile, perché mi scoccia sempre dover aggiungere o/a alla fine delle parole)
è la mia ragazza: sto con lei, la vedo ragionevolmente spesso, lei SA di stare con me, facciamo sesso se a entrambi va, nominalmente siamo fedeli.
è la mia donna: come sopra, ma più adulto; in alcuni casi, con un filo di humor. In altri casi, con macigni di sessismo.
è la mia compagna: come sopra, ma con aromi naturali al gusto politica anni ‘70.
she is my significant-other: come sopra, ma MOOLTO politically correct, e secondo me intraducibile in italiano.
è la mia altra metà: come sopra, ma tra il new age e il saccarinico.
è la mia anima gemella: come sopra, ma la conosco da meno di un mese e il sesso va da dio.
è la mia non-ragazza: la vedo ragionevolmente spesso, facciamo sesso se a entrambi va, non voglio sapere cosa fa quando non sono con lei, non voglio farle sapere cosa faccio quando non sono con lei, non abbiamo formalizzato nulla.
è la mia scopamica: abbiamo formalizzato il fatto che NON stiamo assieme, ma quando capita facciamo sesso; auspicabilmente, la parte “amicizia” sopravvive più a lungo della parte “scopata”. Di norma, quando uno dei due vuole smettere con il sesso, l’altro dichiara “ma io ti amo!”. Suppongo che lei abbia altri scopamici; presuppongo che lei sappia che io ho, o posso avere, altre scopamiche.
è solo una amica: vorrei che fosse la mia ragazza/donna/compagna/X, ma lei non vuole/ non lo sa/ io non glie lo ho chiesto; alternativamente, è la mia ragazza/donna/compagna/X, ma vorrei venire a letto con te ora.
non è la mia ragazza (detto ad una persona che interessa): è davvero solo una amica; davvero; promesso; parola di boy scout. Ora possiamo limonare?
non è la mia ragazza (detto ad una persona che non interessa): è davvero solo una amica; davvero; promesso; parola di boy scout. La puoi limonare senza che io scateni una tragedia.
ci facciamo una storia: non ho mai capito cosa voglia dire. Credo che si vada a letto assieme ma senza impegno; sostanzialmente una scopamicizia, ma prima dei 20 anni.
esco con lei: qualunque cosa, da “le offro le cene pur di farmi vedere in giro con una donna” a “passiamo le notti a studiare il kamasutra, siamo a pagina 78”.
Altre espressioni utili:
“non sono geloso, sto solo male se vai con un altro“: sono gelosissimo ma credo che non sia politically correct ammetterlo, o credo che mi lascerai se lo dichiaro.
swinger: coppia che esce per rimorchiare. Di norma lui ci rimane male perché a lei riesce e a lui no. Nota a margine: le donne sono MOLTO più brave a rimorchiare donne, di quanto lo siano gli uomini.
poliamorismo: l’idea che si possa amare più di una persona, che se ci si innamora di qualcuno non si debba lasciare il compagno prevedente. Profondamente assurdo ed innaturale, come dire che a una stessa persona possa piacere sia il sushi che la pasta al ragù.
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